Scegli ancora
Stasera sono andata a cena dai miei genitori.
Un gesto che ho ripetuto decine e decine di volte, ma stasera era diverso. Io li guardavo in modo diverso. Sì, proprio oggi. I loro sorrisi smaglianti nel vedermi arrivare piena di buste davanti alla loro porta di casa, con la solita lista di cose da risolvermi…andare all’inps per chiedere il riscatto degli anni universitari, montare le sedie appena comprate, cambiare le spazzole alla macchina che si sono rotte, pagare la bolletta della Telecom che io non ho tempo di andare alla posta…e loro lì a fare di tutto per me, sempre con quel sorriso. La mamma che appena entrata mi dice “Luisina, ti ho preparato il purè che ti piace così tanto…poi ti ho preparato il dolce e il pane senza glutine apposta per te”.
E io che do per scontato tutto questo. Non so, quanto sarò complicata…mi perdo in mille astrazioni mentali, mi confondo, non sono mai soddisfatta della mia vita, di quello che ho, di quello che sono…e loro lì, mai invadenti, ma sempre a disposizione per qualsiasi problema possa avere. E va a finire che lì do per scontati. Ma oggi no.
Capisco che i rapporti coi propri genitori possano essere anche molto difficili, pieni di incomprensioni, ostacoli, litigi, urla, finta indifferenza….io credo però che siano uno dei rarissimi esempi di amore incondizionato, spontaneo, che non ha bisogno di perché….anche in mezzo alle incomprensioni, è ineliminabile.
E’ un amore che vive e sopravvive anche quando viene perduto, da quanto è sconfinato….rimane lì, anche a distanza di tanti anni, quando ancora non è tornata la voglia di festeggiare il proprio compleanno proprio perché ricorda dolori che non possono essere superati.
Questo fiore è per voi…He, Gio, e tutte le altre persone che non voglio nominare, che hanno sfiorato da poco la mia vita, sperando che ne faranno sempre più parte…il vostro amore, vive.
SoleLuna